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07.06.08 [4X] Fort William: vincono Graves e Horakova

Sabato, 7 Giugno 2008

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Chiuse le qualificazioni per i Giochi Olimpici di Pechino, gli atleti della BMX sono tornati a dedicarsi momentaneamente alla mountain bike e hanno letteralmente travolto la concorrenza: Jana Horakova, già campionessa del mondo di four-cross a Les Gets e qualificata per la Repubblica Ceca a Pechino, e Jared Graves, anch’egli di ritorno dai recenti mondiali di Taiyuan con un pass olimpico in tasca, hanno dominato il four-cross di Fort William, nella serata di venedì 6 giugno. Lo strapotere degli atleti della BMX è stato completato dall’ottima prova di Michal Prokop, che ha dominato tutte le batterie per poi cadere, in recupero, nella combattuta finale.
A tenere alti gli onori dei piloti “normali” (al contrario di quelli “super”, con una tecnica di livello iridato nella BMX che, in pista come quella scozzese, dà un vantaggio evidente), l’olandese Joost Wichman e il vincitore dell’ultima tappa di world cup Dan Atherton sono giunti secondo e terzo tra gli uomini, l’infermiera Rachel Seydoux e la leader di coppa Anneke Beerten poco hanno potuto contro lo strapotere della Horakova, e hanno chiuso nell’ordine alle piazze d’onore.
In ottica iridata, a due settimane dal campionato del mondo, Graves, Prokop e la Horakova si propongono quindi come favoriti, rimescolando delle carte che sembravano, a livello di favoriti per il podio, ormai segnate.

Classifica finale uomini
1. Jared Graves (Australia, Yeti - Fox shox)
2. Joost Wichman (Paesi Bassi, Cannondale)
3. Dan Atherton (Gran Bretagna, Animal - Commençal)
4. Michal Prokop (Repubblica Ceca, Author)
5. Guido Tschugg (Germania, Fusion)
6. Rafael Alvarez De Lara (Spagna, Specialized)
7. Cédric Gracia (Francia, Commençal - Furious - Oakley)
8. Johannes Fishbach (Germania, Author)
32 classificati

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Classifica finale donne
1. Jana Horakova (Repubblica Ceca, Suzuki - RB)
2. Rachel Seydoux (Svizzera, GT)
3. Anneke Beerten (Paesi Bassi, MS Intense)
4. Melissa Buhl (USA, KHS)
5. Romana Labounkova (Repubblica Ceca)
6. Mio Suemasa (Giappone, MS Intense)
7. Anita Molcik (Austria, Four elements - Yeti)
8. Sarsha Huntington (Australia)

15. Elisa Canepa (Italia, Iron Horse - Playbiker)
16 classificate

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Il video da helmet cam della pista: http://video.mpora.com/watch/TodA9RaqC/

Fonte: http://www.mtbnews.it

05.06.08 [Eventi] Il circo della WC fa tappa a Fort William

Giovedì, 5 Giugno 2008

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Domenica 8 giugno sarà una data speciale per la coppa del mondo: dopo 16 anni di gare, il circuito dell’Unione ciclistica internazionale spegnerà 100 candeline per altrettanti eventi di coppa, nel downhill.
Per i piloti, è un ritorno alla normalità: dopo la pista breve ed anomala di Vallnord, il circo delle ruote grasse torna in un terreno di caccia noto e, sebbene nel circuito internazionale da pochi anni, già segnalato dagli atleti e dall’UCI come tappa immancabile della coppa del mondo. Dopo i campionati del mondo di downhill, four-cross, cross country e trial del 2007, la località scozzese ai piedi del Ben Nevis torna nella world cup con un triplo appuntamento: ospiterà la terza tappa per downhill, domenica 8 giugno, four-cross, venerdì 6, e il quinto per il cross country, da sempre in Scozia relegato in un angolino al sabato, con tutti gli occhi del pubblico puntati sulle discipline veloci, con oltre 20mila spettatori paganti ogni anno.
La pista di downhill del Forte è una delle più lunghe e impegnative di coppa. Non raggiunge mai pendenze impossibili, ma alterna tratti tecnici sulle rocce e tra gli alberi, a zone artificiali su passerelle, a lunghi intermezzi pedalati in cui il fisico fa la differenza, senza dimenticare i tanti salti che costellano il percorso, per la gioia di fotografi e appassionati. Memorabili per calore e numeri, le folle degli eventi di Fort William non sono seconde a nessun altro appuntamento. E i biglietti, anche quest’anno, sono andati a ruba. In Scozia fa stranamente caldo e c’è il sole: le previsioni per il week end, però, non lasciano prevedere nulla di buono.

Hill, Atherton, Peat, Barel: chi vincerà?
Steve Peat I favoriti d’obbligo sono sempre gli stessi: Sam Hill, incalzato dai “local” Steve Peat e Gee Atherton, ha vinto il secondo mondiale proprio qui qualche mese fa; Tracy Moseley è la plurivittoriosa del tracciato, ma nell’anno iridato ha dovuto lasciare spazio a Sabrina Jonnier, e quest’anno è insidiata da Rachel Atherton, candidata a diventare la nuova dominatrice assoluta. Nel four-cross maschile regnerà l’incertezza, come nelle ultime gare; tre le ragazze, soltanto il raffreddore, che l’ha colpita dopo Vallnord, potrà fermare Anneke Beerten.

I trionfatori del passato. Staffetta Minnaar-Gracia tra four-cross e downhill
In passato, Fort William ha ospitato per la prima volta la coppa nel 2002, come data di apertura della stagione. A vincere sono stati Chris Kovarik, al terzo successo in carriera, e Tracy Moseley tra le ragazze; Cédric Gracia e Anne-Caroline Chausson hanno vinto la prima gara di four-cross in coppa della storia.
L’anno successivo, la vittoria è andata nuovamente a Gracia, ma questa volta nel downhill, e alla francese Céline Gros, con Greg Minnaar e Katrina Miller sugli scudi nel 4X: per il sudafricano, questo è tutt’ora l’unico successo in questa disciplina.
Nel 2004, la Chausson faceva man bassa, vincendo DH e 4X, con Minnaar questa volta vincitore nella discesa e il tedesco Guido Tschugg nel four-cross.
Il 2005, con Fort William sede delle finali di coppa, ha visto la vittoria degli idoli di casa Steve Peat e Tracy Moseley, che si ripeterà anche l’anno successivo portando a tre successi il suo bottino sulla pista di casa. Nel 4X Leiv-Ove Nordmark è la sorpresa, nella mitica gara che un Brian Lopes già sicuro del titolo finale affronta con il copricapo tipico scozzese e che Jill Kintner domina per vincere la classifica finale di world cup.
Brian Lopes scozzese Il 2006 è ormai storia recente, con Sam Hill trionfatore tra gli uomini, Michal Prokop e la Kintner nel 4X. Il campionato del mondo dello scorso anno ha visto Fabien Barel battuto di pochi decimi da Sam Hill e Minnaar quarto nonostante una spalla a pezzi; ha visto il dominio di Sabrina Jonnier sulla rientrante (dopo un lungo infortunio) Rachel Atherton. Ha visto Ruaridh Cunningham e Floriane Pugin campioni junior, e Brian Lopes e Jill Kintner all’ennesimo successo iridato nel four-cross.
Grandi nomi per una grande pista, in cui vince l’atleta più completo e in forma.

Programma
Giovedì 5 giugno, ore 17.30 (18.30 locali) qualifiche four-cross.
Venerdì 6 giugno, ore 18.30 (19.30 locali) finale four-cross.
Sabato 7 giugno, ore 10.00 (11.00 locali) finale cross country donne, ore 13.30 (14.30 locali) finale cross country uomini.
Domenica 8 giugno, ore 10.00 (11.00 locali) semifinale downhill, ore 13.00 (14.00 locali) finale downhill.
Le finali verranno trasmesse in diretta da sei canali tematici sul sito dell’UCI: http://www.uci.ch/templates/UCI/UCI2/la …

Fonte: http://www.mtbnews.it

02.06.08 [4X] Andorra Vallnord: risultati finali

Lunedì, 2 Giugno 2008

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«Non ci credo ancora, sono troppo felice». Le prime parole di Dan Atherton dopo aver vinto il four-cross di Vallnord sono come la fine di un incubo: «Dopo la prima tappa di coppa del mondo il mio morale era sotto i piedi. Mi sono allenato molto in America questo inverno, ma dopo Maribor mi dicevo “sono ancora lontano dai primi”. Non ho mollato e adesso sono qui, vittorioso». Il britannico, unico della famiglia a disputare quest’anno il four-cross, ha preceduto dominando la finale il campione del mondo Brian Lopes e il tedesco Guido Tschugg, su un tracciato impegnativo per le condizioni meteo al limite della praticabilità, ma meno spettacolare rispetto a quello del primo round della World Cup.
Tra le ragazze, vince senza problemi Anneke Beerten che, a parte qualche errore nella prima batteria, conduce dalla prima all’ultima curva tutta la gara: «Oggi è stata dura, non avevo un buon feeling con il tracciato - ha commentato subito dopo la seconda vittoria consecutiva l’olandese - curvare era difficile, la parte centrale era molto scavata, quasi come motocross, dura fisicamente e difficile. Dopo la prima manche sono migliorata perché sono tornata a divertirmi guidando. Il percorso era molto diverso da Maribor, che era una pista bellissima, ma la mountin bike è anche questo». A completare il trionfo MS Intense, il secondo posto di Mio Suemasa, che ha preceduto Fionn Griffiths.

Fango, pista lenta, caschi integrali e poche cadute
Per la prima volta, al cancelletto di partenza si presentano tutti in integrale: anche Brian Lopes e Cédric Gracia, che normalmente indossano la “scodella”, intimoriti dalla pista zuppa d’acqua e dai grandi salti preferiscono calzare il “full face”. Il tracciato è impegnativo e lento, soprattutto nella parte centrale in cui un pianetto e una curva senza sponda spezzano il ritmo di doppi, panettoni e paraboliche che caratterizzano la prima e l’ultima parte della pista.
Per le ragazze, la zona della “pro line”, in cui è stata creata un’alternativa più lenta a tre grossi doppi, è particolarmente difficoltosa, a causa dei segni profondi lasciati durante le prove dai rider. Le batterie dei sedicesimi filano via senza incidente, due in meno a causa di qualche ritiro.
Negli ottavi, Romain Saladini, autore del miglior tempo in prova, sbaglia il grosso triplo a metà percorso, cade e alza bandiera bianca. Gracia dà spettacolo, sbagliando il rettilineo iniziale, pieno di salti e recuperando puntualmente saltando molto più degli altri in un grosso triplo e spuntando davanti a tutti nella curva successiva. Sembra lanciato verso la finale, ma nella “semi” esce: proprio il grosso triplo della “pro line”, fa due vittime eccellenti: Jurg Meijer e CG lo approcciano affiancati, l’olandese cade e Gracia resta in piedi per un niente, ma fermo in un punto di contropendenza non riesce ad entrare in finale.
La gara femminile è a tratti noiosa, a tratti estrema: nei solchi della parte centrale, l’impegno delle ragazze trasforma il four-cross in un cross country, alla ricerca della linea più aderente in piedi a spingere sui pedali. L’unico sussulto si ha nella finalina per il quinto posto, quando Melissa Buhl, in testa, cade proprio sul salto finale, a meno di dieci metri dal traguardo.
Tra gli italiani, Federico Ravizzini esce, chiudendo quarto di batteria ai sedicesimi, in una batteria impegnativa, essendo stato a lungo terzo. Elisa Canepa lotta e chiude terza il suo quarto di finale, alle spalle delle inarrivabili Buhl e Suemasa. Infine, l’ormai consueto bollettino medico degli italiani: dopo l’incidente di Livio Zampieri a Maribor, questa volta è il turno di Federico Gemme, che è caduto nelle prove libere procurandosi una frattura scomposta del metacarpo della mano sinistra.

Four-cross
Classifica finale uomini
1. Dan Atherton (Gran Bretagna, Animal - Commençal)
2. Brian Lopes (USA, Ibis)
3. Guido Tschugg (Germania, Fusion)
4. Ratislav Pirman (Slovacchia, Four elements - Yeti)
5. Kamil Tatarkovic (Repubblica Ceca, Suzuki - RB)
6. Cédric Gracia (Francia, Commençal - Furious - Oakley)
7. Jurg Meijer (Paesi Bassi, RSP)
8. Quentin Derbier (Francia, Team Planet X)
9. Mickael Deldicke (Francia, Kenny)
10. Ross Milan (USA, Yeti - Fox shox)

52. Federico Ravizzini (Italia, Scout)
55 classificati

Classifica finale donne
1. Anneke Beerten (Paesi Bassi, MS Intense)
2. Mio Suemasa (Giappone, MS Intense)
3. Fionn Griffiths (Gran Bretagna, Norco)
4. Anita Molcik (Austria, Four elements - Yeti)
5. Diana Marggraff (Ecuador)
6. Katarina Tothova (Repubblica Ceca)
7. Angelika Hohenwarter (Austria)
8. Melissa Buhl (USA)
9. Joanna Petterson (Sudafrica)
10. Kathy Pruitt (USA)

12. Elisa Canepa (Italia, Iron Horse - Playbiker)
14 classificate

Classifica di coppa del mondo (dopo 2 tappe)
Uomini
1. Guido Tschugg 350 punti
2. Rafael Alvarez De Lara 280 punti
3. Dan Atherton 250 punti
4. Brian Lopes 200 punti
5. Cédric Gracia 180 punti

Donne
1. Anneke Beerten 500 punti
2. Anita Molcik 230 punti
3. Fionn Griffiths 200 punti
4. Mio Suemasa 150 punti
5. Melissa Buhl 90 punti

Fonte: http://www.mtbnews.it